thelalalandwindow@gmail.com

Turchia

Scopri territori

viaggio in turchia: cappadocia, istanbul e villaggi storici

Il paese sospeso tra due mondi

La Turchia  è una terra così antica che ogni angolo è una scoperta. Sospesa tra due mondi, da un lato mi sono sentita totalmente in Europa, dall’altro mi sono immersa nei sapori orientali, sicuramente radicati, di questo paese. Ho attraversato questa terra a piedi, in autobus e con un giro in un simpatico quad! Ho avuto l’onore di visitare: 

  1. Cappadocia Goreme

         2. Cavusin

         3. Uchisar

         4. Istanbul

la turchia è l'incontro...

tra cristianesimo, ebraismo e islam

PREMESSA DI VIAGGIO E CONSIGLIO: ognuno può decidere cosa visitare in Turchia, la scelta è spesso correlata anche a quanti giorni si hanno a disposizione. Personalmente però mi sento di dire che andare in Turchia significa avere l’opportunità di visitare la Cappadocia, un’occasione da non perdere. Questa terra così remota mi ha dato emozioni incredibili: oltre all’energia che si percepisce, anche a livello visivo genera un forte impatto. Basta pensare alle imponenti formazioni rocciose che la attraversano, i cosiddetti ‘camini delle fate’, ai bellissimi cavalli che ci vivono e alle cappelle cristiane del Medioevo, dove i monaci che ci vivevano per sfuggire alle persecuzioni scavavano nella roccia creando capolavori rupestri. 

Cosa vedere in cappadocia

Una volta atterrata a Istanbul, passo la notte in un hotel dove l’ascensore non aveva la porta di chiusura! L’indomani vado alla stazione degli autobus: era giugno ma faceva già parecchio caldo. Mi aspettavano dieci ore di autobus su un Flixbus notturno dal costo di 25 euro. Dietro di me c’era un simpatico bambino che scalciava sul mio sedile, musica turca di sottofondo, ma nonostanto questo quasi mi addormento. E’ già l’alba, sono entrata forse in un’altra dimensione? Mongolfiere sospese in aria colorano il cielo azzurro terso, non vedevo l’ora di arrivare. La visita al Museo Aperto di Goreme è imperdibile, anche se il costo dell’ingresso è 20 euro e, a parer mio, potrebbero curare di più quest’area così estesa. Le chiese decorate e gli affreschi degli eremiti cristiani sono meravigliosi: sembrerà davvero di essere in una dimensione parallela.

escursioni gratuite in cappadocia: goreme, Cavusin e uchisar

Nei dintorni di Goreme ci sono diverse visite che si possono fare anche in giornata

Vi parlerò di: Goreme, il villaggio di Cavusin e le valli della Cappadocia. 

A 4 km da Goreme c’è il Villaggio di Cavusin, che si può raggiungere con un trekking libero attraverso la Love Valley (la Valle dell’Amore) o con i tanti autobus con partenza ogni 30 minuti. Il trekking nella Valle dell’Amore non è molto complicato, però attenzione, manca la giusta segnaletica. E’ incredibile avvicinarsi ad una formazione natuarale gigantesca, e poi, come dico sempre, le pietre hanno una loro storia, penso sempre a da dove vengono e da dove sono state trascinate! 

Cavusin è un incredibile villaggio in cima a una montagna: da lontano sembra uno strano formicaio talmente le grotte sono piccole e ravvicinate. Io sono arrivata fino alla parte più alta, ho trovato una vecchia poltrona e una vista discreta dall’alto. 

La mattina successiva mi dirigo invece nel punto più elevato della Cappadocia, ad Uchisar, un’antica città scavata nella roccia. Anche se è un villaggio piccolo, mi sono fermata tutta la giornata perchè mi piaceva l’atmosfera che si respirava. La passione dei turchi per la frutta secca era visibile dalle bancarelle ai piedi del castello, ovviamente era impossibile non acquistare qualcosa. Il Castello di Uchisar, in passato una fortezza, regala una vista mozzafiato, anche se la parte migliore della giornata per me è stata sorseggiare il mio cay in un ristorante non molto affollato ai piedi del castello, dondolandomi  sulle altalene in legno tra vasi colorati.

Cappadocia: giro in quad

Viaggio in quad! A Goreme, così come in Cappadocia, vedrete spesso la possibilità di noleggiare una bicicletta, fare passeggiata a cavallo o un’escursione in quad. Ho scelto il quad a Goreme, vicino il Museo Aperto. Ho capito in quel momento che il mezzo con il quale decidi di visitare e scoprire un posto fa la differenza. Il risultato è stato che non mi sentivo più le braccia, a molti farà ridere lo so, ma anche se cammino molto, io non posso di certo dire di essere una sportiva! Mi sono divertita tantissimo nel vedermi così impegnata anche a fare piccole salite e allo stesso tempo meravigliarmi del paesaggio. Ad un certo punto il panorama diventa solo roccioso e iniziano delle scale in legno per scendere: solo dopo realizzo di essere in un canyon!

icon4

Una guida di viaggio unica nel suo genere

La mia esperienza di vita sarà il supporto per il viaggio dei tuoi sogni in Turchia. Non dovrai piu' seguire i pacchetti delle comuni agenzie, sono io che mi adattero' alle tue esigenze.

icon5

Tariffe flessibili

Ogni viaggio si adatterà al budget proposto.

icon6

dormire in un camino delle fate

Per gli alloggi ad Istanbul c'è grande scelta per gusti e fascia di prezzo. In Cappadocia invece ho alloggiato in una stanza scavata nel tufo, quindi in un camino delle fate. Ho scelto l'alloggio "Old Town Stone House" per un buon compromesso qualità-prezzo, anche se sono dovuta salire rispetto alla mia solita fascia di prezzo. Le stanze in legno e roccia, la vista dalla terrazza e una colazione davvero abbondante, mi portano a consigliare questo alloggio. In ogni caso, avrete ampia scelta!

icon3

Consigli di fotografia


- A Istanbul consiglio la Collina di Camlica, dove si osserva il panorama dalla parte asiatica e da quella europea, insieme a tanto verde. L'ingresso è gratuito, rispetto invece ad altre attrazioni che non valgono la pena.
- Cappadocia: il panorama dal villaggio di Uchisar, in cima al castello.
- Il Sunset Point dista 1 km dal centro di Goreme per una vista a 360 gradi all'alba e al tramonto con le mongolfiere in volo. Consiglio anche i diversi ristoranti e coffee shops con terrazzo con vista.

icon2

Dove mangiare?

- Nota importante: evitare i ristoranti che non hanno all'entrata un menù ben fatto con i prezzi visibili.
Mi è piaciuto il ristorante Tarihi Kalkanoglu Pilavcisi, a Istanbul, per esempio qui un piatto di buona qualità di riso, fagioli e carne costa 3,50 euro. La cucina turca non vi farà annoiare: dai piatti tipici dei nomadi dell'Anatolia a quelli più recenti, principalmente a base di carne, riso e frutta secca. Non dimenticatevi di provare il dessert baklava.

Tra Asia e europa

istanbul in un viaggio in turchia

Nota: Per spostarsi tra i quartieri ricordo la Istanbulkart, facilmente ricaricabile nei chioschi di strada.  

Enormi cupole, vecchie stazioni ferroviarie, bancarelle infinite di kebab e il richiamo alla preghiera lanciato dal muezzin dall’alto del minareto. Ma non è tutto. 

Istanbul è l’incontro delle tre religioni monoteiste: Cristianesimo, Ebraismo, Islam. 

– La Basilica di Santa Sofia (Hagia Sofia) è indescrivibile. Esempio di Cristianità e successivamente dell’Islam, quando è divenuta moschea. La sua cupola, i mosaici e i meravigliosi medaglioni completano la grandiosità del luogo. Costo biglietto: 25 euro.

– Collina di Camlica: punto panoramico unico per fare colazione o passeggiare, l’ingresso è gratuito. Facilmente raggiungibile in metro dal centro città.

– Grand Bazaar: dal 1461, uno dei più grandi e antichi mercati coperti nel mondo. Una volta entrati dentro è come essere in una città in miniatura, con le antiche locande dei mercanti pieni di tessuti (la Turchia è leader nella produzione dei tappeti), ristoranti, narghilè, lanterne colorate e molto altro. Aperto dal lunedì al sabato 8:30 – 19:00, è un ottimo modo per osservare la quotidianità. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *