dal caos nasce una scintilla
Paesi baltici
Cieli E Oltre
Fare via terra i Paesi Baltici era uno dei miei sogni piu’ cari. Tre Peasi piccoli ma che racchiudono l’essenza di una cultura millenaria, dove popoli e leggende si intrecciano misteriosamente. Consiglio se vi e’ possibile di vederli tutti e tre per avere meglio l’idea di una cultura con delle radici così profonde, la natura nordica spoglia attraversata da pini, paludi e cieli grigi ma anche da quartieri vivaci, stradine strette e paesaggi che raccontano di tempi lontani. Ci sono stata a Novembre. Le meraviglie che ho visto:
– Lituania: Vilnius e Castello Trakai
– Lettonia: Riga e Jurmala
– Estonia: Tallin
paesaggio che scorre
verso nord
Attraversare i Paesi Baltici è stato relativamente semplice. Il principale mezzo di trasporto che ho utilizzato per gli spostamenti è stato il bus. Ci sono andata dalla Polonia. Da Varsavia a Vilnius c’è un treno, ho acquistato il biglietto online e la durata è di 7 ore e mezza fino a Vilnius. Successivamente ho raggiunto le altre capitali verso Nord tutto in autobus. Troverete anche diversi orari della partenze e i costi dei biglietti sono modici. Dai finestrini, immagini che sfilano e che sanno di vita ma anche di malinconia, quella che alla fine piace a me.
Lituania
La Lituania l’ho visitata in due giorni. il primo giorno ho visitato VILNIUS. Ho camminato per la città vecchia e l’ho sentita piu’ viva che mai con le sue stradine, le bancarelle e le chiesette ortodosse dove i corvi ammirano il cielo. La mattina ho fatto una lunga passeggiata sulla collina Gediminas su cui sorge l’omonimo castello e dove ho osservato la città da una nuova prospettiva. Impossibile per me non notare il numero impressionante di chiesette davvero suggestive ed è nella Chiesa di San Giovanni che ho visitato la biblioteca piu’ antica della Lituania, attorno a me l’odore della carta invecchiata e le luci un pò ingiallite . Ritornando ancora sulle chiese, ho visitato anche la Chiesa di Sant’Anna in mattoni rossi, in stile gotico come piace a me. La città nuova invece è ricca di parchi ma la cosa che mi è piaicuta di più è lo storico Mercato Dei Fiori, ricco di composizioni e simpatiche piante aperto 24 ore su 24, io l’ho visitato dopo cena con una lunga passeggiata. Il Quartiere indipendente di Uzupis di cui tutti parlano è carino ma è la città nel suo complesso ad essere magica. Il secondo giorno dopo una bella colazione sono partita con autobus locale verso TRAKAI, luogo conosciuto per la presenzadei Caraiti, un lungo trekking circondato da panchine sul verde e acque specchianti mi ha portata fino al famoso castello medievale, l’ho anche visitato e trovato il mio souvenir del luogo: una bella pietra rossa abbandonata. E dopo un pic nic
lettonia
“Andiamo al mare” mi ha detto con un mezzo sorriso, “perchè non vogliamo solo mangiare patate, insalate e guardare la TV”.
Il mio viaggio tra RIGA, IL PARCO KEMERI E JURMALA. A RIGA ho assaporato la vivacità della città e il ‘lasciare scorrere le cose’. Le colazioni al MERCATO CENTRALE DI RIGA (ospitato in ex hangar) o nei caffè locali nascosti negli angoli delle stradine. Pane di segale con formaggi locali, frittelle di mele e kafija (caffè). Ammiro gli edifici piu’ belli, il tutto un insieme di case e quartiere. IL QUARTIERE ART NUVEAU mi è rimasto particolarmente impresso, un luogo per me legato anche a tanto simbolismo e che richiama molto la dualità, con facciate decorate con sfingi, pavoni e volti urlanti. Anche LA CASA DELLE TESTE NERE, un edificio con una facciata imponente e colorata, sede di una confraternita di mercanti celibi. LA CASA DEL GATTO ha dei gatti neri sui tetti ed è legata ad una leggenda. In cerca di un quartiere ‘vissuto’ mi sono addentrata nell PICCOLA MOSCA. Qui regna l’architettura sovietica e case in legno un pò sblilenche oltre ad un museo dell’Olocausto.. Alla fine di tutto, Il mio momento top è stato lì nella LIBRERIA ROBERT’S BOOKS, libri usati in inglese a prezzi molto bassi, kafija con quella tostatura nordica e musica dal vivo a suon di pianoforte, trasformando l’ascolto nel mio ennesimo viaggio emotivo.
Il PARCO DI KEMERI E JURMALA sono abbastanza vicini e ben collegati con treni, autobus o auto se si preferisce, l’autobus è davvero economico al costo di 1 / 2 euro. In entrambi ho trovato un mix perfetto per birdwatching e passeggiate meditative. Le passerelle nella torbiera al PARCO KEMERI sono ideali per osservare uccelli rari, insieme alle sorgenti sulfuree che colorano l’acqua. A JURMALA invece ho scoperto tanti boschi costieri e un birdwatching per certi versi accessibile, come il grande cormorano sulle spiagge. Al ritorno accanto a me la signora lettone aveva il viso pallido incorniciato da un cappello, con un tono quasi complice, mi ha raccontanto della vita in Lettonia. “Noi Lettoni andiamo al mare” mi ha detto con un mezzo sorriso, “perchè non vogliamo solo mangiare patate, insalate e guardare la TV”. Me lo ha detto con l’evidente intenzione di raccontarmi sulla voglia di evasione e strapparmi un sorriso. C’è riuscita. Buona vita.
Great People. Amazing Tours. Beautiful Paris.
Paesi Baltici
“Resilienza e Rinascita” ecco le parole chiavi.
Perchè I Paesi Baltici? Cosa mi hanno insegnato ? E’ la domabda che sempre faccio a me stessa. I Paesi Baltici sono un misto profondo di storia, leggende e natura. Visitare le prigioni del KGB mi ha trasmesso claustrofobia e oppressione. Le case in legno che resistono ai casermoni, ho trovato la speranza. La natura inoltre mi ha insegnato un nuovo silenzio, quello nordico, che ti obbliga a guardarti dentro.
Una guida di viaggio unica nel suo genere
La mia esperienza di vita sarà il supporto per il viaggio dei tuoi sogni. Non dovrai piu' seguire i pacchetti delle comuni agenzie, sono io che mi adattero' alle tue esigenze.
Tariffe flessibili E Supporto Per Viaggi lunghi e di breve durata
Lavori a tempo pieno e hai poche ferie? Organizziamo un viaggio di una settimana in India, agendo in anticipo. Il mio focus è sulle tue aspettative e i tuoi desideri. Tariffe alla portata di tutti, ogni viaggio si adatterà al budget proposto.
Tips su Cosa Mangiare
A prezzi economici e buona qualità ho scelto:
- Nei Paesi Baltici c'è Lido, catena di ristoranti self-service con cibo tradizionale originaria della Lettonia, amata dai locali.
- A Riga, Il Mercato Centrale
- Tallin, Vernalia Cafè con cucina casalinga della tradizone estone, amato dai locali.
- Tallin, il ristorante Pelmen Kohvik specializzato in cucina russa e in stile sovietico
Suitable for large groups
Lorem ipsum dolor sit amet cotetur adiing.
Photography Tour
Punti panoramici gratuiti
Estonia: Dalla collina di TOOMPEA a Tallin
Lettonia: La Biblioteca Nazionale della Lettonia a Riga
Lituania: Collina delle Tre Croci e Bastione delle Mura (dal giardino situato sopra)
Advanced tips
Nei Paesi Baltici spostarsi è efficiente ed economico grazie alla rete eccellente di autobus. Nelle zone remote si puo'noleggiare auto consiglio di concordare prima le tariffe.
L'abbigliamento a cipolla (strati) tutte le stagioni, portando in invenrno abbigliamento termicoe scarponi da neve, piumini impermeabili, in etstae o primavera invece sotto anche maniche corte ma strati esterni giacche e scarpe impermeabili, maglioni.
aria boema e decadente
estonia
Tallin la capitale dell’Estonia è irreale. Le camminate al centro storico mi hanno portata in un luogo sospeso nel tempo., l’aria boema e decadente che tanto amo.
La RAEAPTEEK è una delle farmacie più antiche d’Europa e mi è piaciuta particolarmente perchè si dedica alle erbe medicinali anche medievali, assenzio, tisane e sali aromatizzati, è un vero e proprio museo ad ingresso gratuito.
IL PASSAGGIO DI SANTA CATERINA è un museo a cileo aperto dove ho perso il mio pomeriggio ad osservare oltre agli antichi archi in pietra anche maestri soffiatori di vetro, artisti della seta e ceramisti, mi bastava entrare nei loro laboratori dal soffitto basso. Il profumo delle mandorle zuccherate mi accompagnava e mi sentivo a casa.
Uno dei miei tramonti è stato dalla COLLINA TOOMPEA per ammirare le torri medievali con una nuova luce. Proprio lì vicino ho visitato la maestosa CATTEDRALE ORTODOSSA ALEXANDER NEVSKI in stile neorusso. A KALAMAJA invece ho assaporato il fascino del contrasto, tra storiche case in legno e l’oscura memoria del comunismo con la vicina abbandonata PRIGIONE DI PATAREI ho sentito sana curiosità e libertà da un lato, senso di claustrofobia dall’altro. TALLIN mi ha dato tanto.