colori on the road
Danimarca
Hygge, pecore e cavalli
Avevo bisogno di scollegare. Di vento freddo in faccia e orizzonti infiniti. Tanta voglia di natura e animali. Dove andare?
In Danimarca.
Sono andata via terra poichè quel periodo mi trovavo in Germania, e la Terra si sa, ti prende tutta insieme per farti danzare e via verso luoghi sconosciuti.
Invece di dedicarmi alla meta più battuta, la capitale, ho fatto degli angoli del Sud Danimarca che amavo da “un pò”.
I miei luoghi:
1. Tonder
2. Ribe
3. Trojborg
4. Mare di Wadden



orizzonti
io e il mio zaino
La frenesia della partenza appena seduta sul treno ha lasciato lo spazion alla tranquillità e la lentezza del Presente. Esserci. Osservavo il paesaggio ancora per il mio ennesimo viaggio e tutto mi sembrava essere Dove doveva. Di nuovo io e il mio zaino, l’essenziale con me e la volontà di perdersi. Voglio un mondo più lento, ho pensato, io voglio questo.
il custode a tonder
Ho due cose che inseguo spesso nei miei viaggi, non mi stancherò di dirlo: la casa (quindi tutto ciò che fa parte di essa) e i mercatini di strada. Il mio viaggio in solitaria verso un paese, si era trasformato anche in un viaggio dentro la casa, dentro la storia. Ho alloggiato in una casa in legno su tre piani e ho trovato il vero significato hygge: intimità, calore, scricchiolii delle scale, una libreria piena di oggetti antichi.. Ho dormito inoltre in una piccola mansarda con una finestra affacciata su tramonti danesi. Arrivata in Danimarca la sera, sono rimasta per giorni da sola in quella casa immensa, ebbi un pò di inquietudine la prima sera per poi lasciare spazio al piacere della scoperta. Fu così che ho avuto la fortuna di conoscere il proprietario della casa, un signore sulla settantina. Ho capito subito che non è solo un proprietario della casa ma l’anima del luogo, il custode. Con un amore viscerale mi ha accompagnato verso angoli che desideravo vedere.
La cosa più bella? Ha capito subito il mio spirito viandante, mi guarda e dice: “Anche io e mia moglie viaggiavamo così, zaino in spalla”.
Ero a TONDER, che è anche una delle più antiche città mercantili della Danimarca e una base ottima per esplorare il Sud. La città è caratterizzata da vecchie insegne commerciali ed è famosa per la lavorazione del merletto oltre ad avere un mulino nelle vicinanze.
ribe
Il viaggio in autobus da Tonder a Ribe offre uno scorcio affascinante sulla Danimarca meridionale. Il treno parte e io mi incollo al finestrino come una bambina, guardando il paesaggio pianeggiante. Appena arrivo l’emozione esplode. Cammino piano e osservo le piccole finestre a vetrate con pupazzi di legno e bamboline sul davanzale che si muovono curiosamente. La città e molto antica e le strade storiche sono tante, tra le più belle SKIBBROEN o intorno a RIBE DOMKIRKE, LA CATTEDRALE. Le case a graticcio sono colorate e pieni di fiori, sembra un libro di fiabe dei fratelli Grimm. Dalla Torre della CATTEDRALE c’è una vista panoramica a 360 gradi, la Cattedrale inoltre ospita delle tombe di epoca vichinga e di re danesi. Dopo una lunga passeggiata mi dirigo verso un ristorante, mi sono seduta all’aperto, in solitaria, ho provato specialità locali e non poteva mancare lo smorrebro (pane di segale imburrato con aringa e uova). Il mio tavolo all’aperto, la vista sull’acqua e l’odore del MARE DI WADDEN hanno reso tutto magico.
I musei a Ribe, come il VIKINGECENTER, sono particolari perchè trattano tutti temi dell’epoca vichinga, sono tutti a pagametno ma li consiglio. In alternativa, ma solo nel periodo estivo da maggio in poi, c’è un tour gratuito, LA RONDA DELLA GUARDIA NOTTURNA, un tour a piedi con una guardia in costume che racconta la storia della città, cammianndo nelle vie acciottolate.
Il MARE DI WADDEN è un mare per chi ama la natura allo stato puro. Non era la giornata ideale per chiunque, lo era per me. Appena arrivata la prima cosa che si percepisce è il vento costante che accompagnava puntulamente la bandiera danese. Niente foche, perlomeno non si sono mostrate, ma attorno a me, le padrone di casa, centinaia di pecore sui prati verdi ribelli. Suono del mare e del vento forte, una passeggiata rilassante ci stava!
Great People. Amazing Tours. Beautiful Paris.
Insegnamenti
Condivisione umana e consapevolezza della transitorietà, queste la parola chiave.
L’incontro con il proprietario e l’ospitalità della gente del luogo mi ha permesso di riflettere sulla condivisione umana ed apprezzare la natura magica di questo potere. La consapevolezza della transitorietà è stata un’emozione importante e necessaria per crescere, le rovine di Trojborg mi hanno trasmesso il contrasto tra l’architettura umana e la presenza della natura, che lenta e silenziosa, tutto si riprende.
Una guida di viaggio unica nel suo genere
La mia esperienza di vita sarà il supporto per il viaggio dei tuoi sogni. Non dovrai piu’ seguire i pacchetti delle comuni agenzie, sono io che mi adattero’ alle tue esigenze.
Tariffe flessibili E Supporto Per Viaggi lunghi e di breve durata
Lavori a tempo pieno e hai poche ferie? Organizziamo un viaggio di una settimana in India, agendo in anticipo. Il mio focus è sulle tue aspettative e i tuoi desideri. Tariffe alla portata di tutti, ogni viaggio si adatterà al budget proposto.
Guide Tips Su Cosa Mangiare
Per chi piace la carne ci sono diversi opzioni con la carne di maiale. Il mio cibo preferito invece è stato il classico “panino all’aperto” smorrebrod, con i gamberetti e uova, però ci sono altre varianti. Acquistare uno smorrebrod nei mercati o nei chioschi è molto conveniente. L’acqua “tap water” è la migliore.
Suitable for large groups
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Scatti
– Tramonti sul Mare di wadden
– Ribe da Skibbroen (il porto) oppure dalla Torre della Cattedrale
– Il riflesso delle rovine di Trojborg
Come spostarsi
La Danimarca ha un sistema di trasporti che permette di raggiungere ogni località con facilità, per i luoghi più remoti l’ideale e sempre l’auto. Alternative ottime per il resto sono il treno, la bicicletta nelle città ( ne vedrete tantissime), autobus e traghetti per le isole.

Osservare
rovine di trojborg
Le rovine di Trojnorg sono invece un gioiello unico. L’ho scoperto cercando minuziosamente. Si può raggiungere facilmente in auto, in treno con una camminata di circa 3 km con dei sentieri nel verde oppure in bicicletta. Originariamente fu costruito nel XIV come fortezza medievale e fu trasformato in uno splendido castello rinascimentale intorno al 1580., prima di essere deliberatamente demolito dopo anni di abbandono. Chiedendo in giro ai locali hanno detto che è stato abbandonato per mancanza di fondi e interesse.
Appena arrivata c’è un piccolo sentieroimmerso nella natura con alberi secolari. le rovine sono circondate da un fossato d’acqua creando un vero e proprio specchio. Le emozioni che si susseguirono furono di stupore per “la natura che si riprende tutto” e di pace. Tutto scorre ma la bellezza resta.
