dal caos nasce una scintilla
Bharat
L'India: una nuova Consapevolezza
L’India prima o poi arriva, tutti prima o poi ne parlano, per dirti che fa schifo o per dirti che è meravigliosa. Per questo ho deciso di mettermi in viaggio e acquisire una personale consapevolezza. E questo è il consiglio che lascio a chiunque manifesti una profonda curiosità verso questo mondo. La consapovelozza che ho maturato in India è il contrasto, la dualità, tutto ciò che viviamo durante questa nostra esistenza. D’altronde è anche il luogo dove sono nate diverse religioni tra cui induismo, sikhismo e buddismo, accentuando di piu’ questa sensazione. Non vi aspettate solo belle parole quindi ma piuttosto una crescita personale, che è la parte piu’ preziosa di ogni viaggio. Ho visitato:
1 Rishikesh, meditazione e trekking ai piedi dell’Himalaya
2 Varanasi e il fiume Gange
3 Taj Mahal e Agra
4 Jaipur
5 Delhi
dal caos nasce una scintilla
Bharat
Il TAJ MAHAL è un luogo che rievoca in me la parola ‘dedizione’. Per costruire questa magnifica struttura, parteciparono tantissimi artigiani, per volontà dell’imperatore, che si servirono di materiali provenienti da tutto il mondo. Pietre preziose, marmi pietra arenaria rossa e minareti adornano la struttura. Il costo dell’entrata al Taj Mahal è di circa 8,00 € e si trova ad Agra, città facilmente raggiungibile da New Delhi (circa tre ore di distanza in macchina).
la terra degli dei: Uttarakhand
Dev bhoomi, la terra degli Dei, così definiscono gli hindu l’Uttarakhand, terra in cui prende vita il fiume per loro sacro, il Gange (da questa parte il fiume è molto pulito perchè nasce poco piu’ in alto, da uno dei ghiacciai dell’Himalaya). Ed è qui che una cittadina di nome RISHIKESH , ospita interessanti percorsi di trekking e luoghi di meditazione. Parecchi anni fa frequentai gruppi di meditazione finchè non mi allontanai e iniziai la meditazione in solitaria. In ogni caso per chi fosse interessato, ci sono gruppi di meditazone anche interessanti. Il trekking mattutino verso PATNA WATERFALL inizia con un susseguirsi di emozioni: segni di preghiera da parte dei fedeli immersi nella natura, una luce tenue filtra tra le foglie deli alberi, momenti di profonda connessione. Arrivata in cima, c’è un solo luogo dove mangiare: ristorante composto da una panca in legno e un cucinotto con vista cascata! Un’altra cascata è NEER WATERFALL, ma mi è piaciuta di meno perchè piu’ turistica. Comunque il trekking è stato interessante e panoramico. Le cascate si possono raggiungere a piedi dal centro con circa un’ora e mezza di camminata piu’ la salita. Oppure taxi o noleggio scooter fino all’entrata e poi trekking.
Le stradine a Rishikesh si animano di venditori ambulanti e fila lunghissima di bancarelle, gioielli e arazzi ovunque.
Il tramonto sul Gange, le alte montagne, i piedi nudi tra le rocce e la sabbia mi ha dato una pace superiore. Namaste.
varanasi: fede e cenere
Mi affascina molto osservare il rapporto che noi esseri umani abbiamo con il Superiore. La città di BENARES è la città induista sacra. E’ l’unico luogo dove si può sfuggire al Samsara, il perpetuo ciclo di morte\rinascita. Uno dei principali ghat che visitai è il MANIKARNIKA GHAT, lavora incessamente giorno e notte, tutto l’anno. Andai con indiani di diverse caste, tra cui anche un bramino. Gli indu’ sono disposti a qualsiasi cosa pur di finire su quel lettino di bambu’ e partire per il fiume Gange. Dalla mattina alla sera, ho sentito la nebbia, la cenere e l’attesa dei fedeli per l’incredibile rituale induista Ganga Aarti, un ringraziamento alla Dea Ganga. Al tramonto, una massa incredibile di indiani sul ghat con Tilak, candeline verso il fiume come dono, preghiere, odore di incenso e olio di cocco. All’alba invece consiglio assolutamente un giro in barca. Partenza da ASSI GHAT, per vedere i fedeli fare il bagno sacro, tra yoga e meditazione. Varanasi è ricca di templi, le file sono spesso interminabili ma sono templi facili da raggiungere. La CITTA’ VECCHIA invece è imperdibile, vicoli dove perdersi e bere chai e lassi. Provare per credere!
Great People. Amazing Tours. Beautiful Paris.
Jaipur
Uccidere una vacca in India è un reato che può portare all’imprigionamento. Non è stata vietata però l’esportazione, verso paesi dove effettivamente la mucca si può mangiare, il motivo dicono sia per le troppe mucche in giro. Chissà! In India inoltre esiste la piu’ estrema delle sette induiste, gli Aghori. Questi asceti induisti, vivono di pratiche estreme come mangiare carne umana o nutrirsi di immondizia proprio per distruggere tutto cio’ che è Bene e Male. Per noi sembrerà assurdo, però è il loro modo di vivere.
Una guida di viaggio unica nel suo genere
La mia esperienza di vita sarà il supporto per il viaggio dei tuoi sogni. Non dovrai piu' seguire i pacchetti delle comuni agenzie, sono io che mi adattero' alle tue esigenze.
Tariffe flessibili E Supporto Per Viaggi lunghi e di breve durata
Lavori a tempo pieno e hai poche ferie? Organizziamo un viaggio di una settimana in India, agendo in anticipo. Il mio focus è sulle tue aspettative e i tuoi desideri. Tariffe alla portata di tutti, ogni viaggio si adatterà al budget proposto.
Guide Tips Su Cosa Mangiare
Lo street food in India è molto popolare e se sei amante del cibo piccante, a differenza mia, avrai l'imbarazzo della scelta. Invece per quanto riguarda i dolci il Kheer ( dessert a base di riso e latte) e il laddu ( a base di farina di riso, zucchero, cocco o altre varietà).
Suitable for large groups
Lorem ipsum dolor sit amet cotetur adiing.
spiagge segrete a rishikesh
Guardatevi intorno, il Gange a Rishikesh ha spiagge segrete dove poter scendere ed ammirare da un NUOVO PUNTO DI VISTA.
Come spostarsi
In India gli spostamenti sono facili. Ci si può spostare in tuk-tuk, risciò a pedali per tratte brevi, e poi autobus, treno, aereo e autista privato. La rete metropolitana in alcune città come Delhi è di ottimo livello. Per i biglietti in loco ricordo che l'India è il paese piu' popoloso al mondo, prenotare in anticipo è essenziale.
la città in eterno movimento
Delhi
La capitale dell’India è la città dell’eterno movimento. Purtroppo anche la città dell’inquinamento, come un pò tutta l’India. A Delhi ci sono stata di passaggio, essendo la città che ospita l’aeroporto internazionale.
– La cosa che mi è piaciuta di piu’ a Delhi sono i mercati. L’ANTICA DELHI ospita i piu’ vecchi mercati della città, il Chawri Bazar dal 1840 famoso per il migliore street food e il Chandni Chowk. I lunghissimi e attorcigliati fili elettrici e i tuk-tuk che si sfiorano ma non si colpiscono, li ricorderò per sempre.
– Proprio accanto al Chawri Bazar si trova il Forte Rosso, testimonianza dell’ impero Moghul, il piu’ importante impero indiano di origine musulmana.
– La rete metropolitana a Delhi è molto sviluppata.